Riconoscimento specifico cationi I
gruppo
1.
1 punta di spatola del sale incognito
(Hg₂⁺,Ag⁺, Pb⁺) è posta in una beuta contenente 3 ml di H₂O e 3 ml di HCl 4M.
2.
La sospensione ottenuta viene scaldata
all’ebollizione per circa 5 minuti.
3.
raffreddata e infine filtrata.
4.
Il precipitato ottenuto è lavato con 1 ml di
HCl dil. e la soluzione ottenuta è conservata per la ricerca dei cationi dei
gruppi successivi.
5.
Il precipitato presente sul filtro
viene lavato 3 volte con 2 ml di H2O, trasferito in una beuta contenete 5 ml di
H2O e portato all’ebollizione.
6.
La sospensione ottenuta è filtrata a
caldo. Sulla soluzione si ricerca il PIOMBO, mentre sul residuo si ricercano ARGENTO
E MERCURIO(I).
Pb⁺⁺ :
1.
La soluzione calda e limpida
contenente il Pb2+ è trattata con alcune gocce di H₂SO₄ dil.
2.
Si forma un precipitato bianco di PbSO₄.
3.
Si centrifuga, elimina il surnatante e
lava con H₂O (2 volte).
4.
Il precipitato è trattato con 2 ml di acetato
d’ammonio e agitato fino a completa dissoluzione (nel caso in cui ciò non si verifichi filtrare la sospensione per
eliminare il PbSO₄).
5.
Alla soluzione limpida ottenuta aggiungere
alcune gocce di K₂Cr₂O₇, si osserva la formazione di un precipitato giallo di
PbCrO₄.
Reazione di conferma Pb⁺⁺
Su una
placca di porcellana si versano alcune gocce di soluzione in esame ed una
goccia di soluzione di KI 0.1N
Un precipitato giallo oro conferma la presenza di Pb2+.
Pb2+
+ 2I- à PbI2 (solubile in eccesso di
reattivo)
Hg⁺ :
1.
Il precipitato sulla carta da filtro è
trattato con NH3 8 M.
2.
In presenza di Hg⁺ si osserva una
colorazione nera per formazione di Hg metallico.
3.
La soluzione ammoniacale raccolta è
utilizzata per la ricerca del Ag⁺.
Ag⁺ :
1.
La soluzione ammoniacale raccolta
viene acidificata con HNO3 dil. fino a pH=0.
2.
Si osserva la formazione di un
precipitato bianco caseoso di AgCl.
Ulteriore prova e conferma: Sciogliere 1 p.d.s. della sostanza incognita in ≈
1 ml di H2O (o HNO3 dil. se la sostanza è insolubile in H2O).
Alla soluzione aggiungere HCl dil goccia a goccia. In presenza di Ag+,
si osserva la formazione di un precipitato bianco caseoso di AgCl (A). La
sospensione viene quindi centrifugata e il precipitato lavato con H2O
distillata. Il precipitato si scioglie per aggiunta di NH4OH diluita
per formazione di argento ammoniacale [Ag(NH3)2]+ (B).
Alcune gocce della soluzione ammoniacale vengono trasferite in una provetta e
acidificate con HNO3: si forma un precipitato bianco di AgCl (C). Un’altra porzione della soluzione
ammoniacale viene trattata con alcune gocce di KI: la formazione di un
precipitato giallo di AgI conferma la presenza di Ag+.
(A) Ag+ +
Cl- Û AgCl↓ (bianco)
(B) AgCl + 2 NH3 Û [Ag(NH3)2]+ + Cl-
(C) [Ag(NH3)2]+ + Cl- + H+
Û AgCl↓ + 2NH4+
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