Riconoscimento specifico cationi II
gruppo
1.
In una provetta da centrifuga si
trattano 2 ml di soluzione cloridrica proveniente dal I gruppo (verificare che
il pH = 0) con 15-20 gocce di tioacetammide (TAA). Si scalda a bagnomaria per
15 minuti, si lascia raffreddare la provetta, la si tappa e si centrifuga.
2.
Al surnatante, separato dal
precipitato, si aggiungono alcune gocce di TAA per verificare la fine precipitazione
e tappato viene conservato per l’analisi del gruppo successivo.
3.
Il precipitato viene lavato con 1 ml
di HCl diluito (agitare con la bacchetta di vetro) centrifugato e separato
nuovamente dal surnatante che viene scartato. Il solido ottenuto può contenere HgS,
PbS, CuS, Bi₂S₃.
4.
La provetta viene trattata con 2 ml di
HNO₃ diluito e scaldata a bagnomaria per solubilizzare Pb2+, Cu2+ e Bi3+,
mentre HgS nero rimane precipitato. Dopo centrifugazione, il precipitato è
separato dal surnatante.
Hg⁺⁺
:
1.
La formazione di un precipitato nero
dopo trattamento a caldo con HNO3 fa sospettare la presenza di Hg₂⁺.
2.
Su una nuova soluzione acquosa, acida per HCl,
viene aggiunto KI.
3.
Si ottiene un precipitato rosso che si
solubilizza per ulteriori aggiunte di KI.
Conferma
Hg⁺⁺ :
1.
Una nuova soluzione acquosa del sale incognito,
acidificata per HCl dil., è trattata con KI.
2.
Si ottiene un precipitato rosso di HgI2
che si solubilizza per complessazione in eccesso di ioduro.
Pb ⁺⁺ :
1.
La soluzione nitrica contenente Bi3+,
Cu2+ e Pb2+ viene posta in una capsula, addizionata di H2SO4 e scaldata fino a
completa eliminazione di HNO3 (fino a formazione di vapori bianchi di SO3).
2.
Dopo raffreddamento e diluizione con 1
ml di H2O si osserva la precipitazione di PbSO4 che viene confermato con il
medesimo saggio visto per il I gruppo.
Cu⁺⁺
:
1.
Il surnatante contenente Bi3+ e Cu2+ è
trattato con NH₃ 2M fino a pH = 10.
2.
Si forma un precipitato gelatinoso
bianco di Bi(OH)₃ mentre la soluzione si colora di blu per
complessazione del Cu⁺⁺ confermandone così la presenza.
Bi⁺⁺
:
1.
Il precipitato di Bi(OH)3 viene
trattato con HCl 2M e con alcune gocce di tiourea.
2.
Si osserva la formazione di una
colorazione gialla indice della presenza del Bi3+.
Analisi del Cadmio.
La presenza del rame compromette l’identificazione di
eventuali ioni cadmio presenti in soluzione, pertanto occorre separare i due
cationi. Si aggiunge ad una porzione della soluzione contenente i due cationi
complessati dall’ammoniaca, KCN fino a decolorare la soluzione. Successivamente
si precipita il cadmio come solfuro, la presenza di CdS di colore giallo è un
test di conferma per il cadmio.
Commenti
Posta un commento