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Legislazione farmaceutica: organizzazione sanitaria italiana 2

Organi Servizio Sanitario Nazionale
Ministero della Salute
Dopo l’unificazione d’Italia, soprattutto dopo la legge Crispi e il testo unico delle leggi sanitarie TULS, la direzione amministrativa e il potere decisionale a riguardo della sanità era a carico del Ministro dell’interno, ciò spiega il ruolo dei Prefetti, quali garanti periferici della salute e l’importanza dei Medici Provinciali. Il Sindaco non aveva competenze, esisteva un Ufficiale Sanitario.
Alla fine della II guerra Mondiale la situazione sanitaria era al collasso, in particolare si cercò di far fronte alla tragica situazione nominando un Alto commissario per l’Igiene e la Sanità pubblica, dipendente del Consiglio dei Ministri.
Nel 1958 ACIS fu soppresso, istituendo il Ministero della Sanità, facendo si che l’Italia fosse al passo delle nazioni più progredite, in base agli accordi di armonizzazione presi durante il trattato di Roma del 57.
Poi, con il passare degli anni si è assistito ad un progressivo decentramento, i poteri relativi alla sanità passarono alle autorità Locali, specialmente alle Regioni, ciononostante il Ministro della Sanità rimase in carica, cambiò nome in Ministro della Salute e attualmente si occupa della parte amministrativa della sanità, lasciando la parte più terapeutica e di assistenza agli organi periferici.
Si articola in tre dipartimenti: il primo si occupa sanità pubblica e dell’innovazione, promuovendo ricerche, tutelando la salute pubblica e sui luoghi di lavoro; il secondo è più amministrativo e programma i piani per la sanità; il terzo vigila sulla sicurezza alimentare, sulla sanità veterinaria, si occupa dei rapporti con le altre istituzioni, nazionali e non.
Oltre ai precedenti dipartimenti centrali, il ministero ha uffici periferici, ad esempio i posti d’ispezione frontalieri, la sanità portuale ed aeroportuale, il servizio per l’assistenza ai naviganti ed uffici per la corretta applicazione della legislazione veterinaria e zootecnica.

Istituto superiore di sanità
E’ nato dai laboratori scientifici della sanità del ‘900, si chiama in questo modo dal TULS ’34. E’ un organo tecnico scientifico a servizio del Ministero della salute, è dotato di autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e contabile. Svolge ricerca, sperimentazione, controllo e formazione in tutti gli ambiti della salute pubblica.
Consiglio superiore di Sanità
E’ un organo scientifico consultivo del ministero della salute. Esprime pareri, a volte obbligatori, o facoltativi, su temi riguardanti la salute pubblica. E’ una specie di senato della sanità, a cui il Ministero e ISS pone le domande più disparate, sebbene i pareri del CSS non abbiano valore legislativo. I membri sono professionisti, nominati con decreto ministeriale.
Agenzia Nazionale per i servizi sanitari
Ente che collega il Ministero della Salute e le Regioni, si occupa dello sviluppo sel SSN. I suoi compiti principali sono i livelli essenziali di assistenza, le rilevazioni economiche, l’organizzazione dei servizi sanitari.


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