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Farmacologia: Antitumorali 4

TERAPIA ORMONALE La crescita di alcuni tumori al seno o alla prostata è stimolata da ormoni come gli   estrogeni   o gli   androgeni . Tra le cure anti-cancro, la terapia ormonale è volta a contrastare l'azione degli ormoni, impedendone la   produzione   o l' azione proliferativa che avrebbe sul tumore. ANTIESTROGENI Gli estrogeni mediano i loro effetti attraverso i recettori ERs. I recettori sono di due tipi ERα e ERβ, che hanno diversa distribuzione tissutale, anche se molte cellule esprimono entrambi.  ERs, come classe, sono funzionalmente dei fattori di trascrizione la cui attività è regolata allostericamente dal legame con il ligando.   Circa i 2/3 dei tumori della mammella esprimono concentrazioni di ERs più alte rispetto a quelle presenti nel tessuto mammario normale; in particolare si pensa che nel tumore alla mammella ERα sia la forma principalmente responsabile della regolazione nella crescita tumorale. Alcuni elementi nel prom...

Tecniche 1: Preformulazione

PREFORMULAZIONE Durante la preformulazione valuto accuratamente le caratteristiche chimico fisiche delle mie materie prime. In particolare, per i solidi, si valutano la solubilità, le caratteristiche dello stato solido (Abito cristallino e struttura interna, che può essere cristallina o amorfa), nonché altre caratteristiche chimico fisiche quali punto di fusione, temperatura di ebollizione. Solubilità Un farmaco solido preso oralmente, prima di venire assorbito, è necessario che si sciolga nel tratto gastro intestinale, quindi si valuta la solubilità in acqua nell’intervallo fisiologico di pH, 1-7,5. Per eseguire questa prova una sospensione del farmaco viene posta in una beuta tappata, sottoposta ad agitazione magnetica, a temperatura costante, fino a costante concentrazione di farmaco in presenza di corpo di fondo. La solubilità approssimata appare in farmacopea, come mL di solvente richiesti per sciogliere 1 g di soluto. Si deve tenere presente che la temperatura varia ...

Farmacologia: Antitumorali 3

ANTRACICLINE E ANTRACENEDIONI Le   antracicline   sono farmaci antitumorali che inibiscono la topoisomerasi 2. La   doxorubicina   (DOX) e la   daunorubicina   (DNR) sono   antibiotici ad azione   antitumorale , isolati per la prima volta nel   1960 dallo   Streptomices peucetius , sono stati le prime   molecole   di questa classe di farmaci ad essere state scoperte. Gli antibiotici antraciclinici hanno una struttura ad anelli tetra ciclici legati a uno zucchero, la daunosamina. Tutti i composti della classe presentano gruppi chinonici e idrochinonici sugli anelli adiacenti che consentono la perdita e l’acquisizione di elettroni. Il meccanismo d’azione della Topoisomerasi II è veramente degno di nota. L’enzima prende due segmenti di DNA non contigui, rompe la doppia elica di uno di essi e trascina l’altro segmento nella breccia creata dal taglio; dopodichè l’enzima salda il taglio. L’enzima, quindi, ...

Farmacologia: Antitumorali 2

ANTAGONISIT DELL’ACIDO FOLICO I composti appartenenti a questa classe interferiscono con il metabolismo dell’acido folico e quindi con la sua conversione in cofattori contenenti tetraidrofolato (FH 4 ). Questi cofattori forniscono gruppi metilici per la sintesi di precursori del DNA (timidilato e purine) e RNA. L’interferenza con la conversione dell’ac. Folico inibisce quindi la replicazione del DNA. Gli antagonisti dell’acido folico hanno come bersaglio la diidrofolato riduttasi (da diidrofolato a tetrafolato) e la timidilato sintetasi (catalizzala reazione che porta al diidrofolato) Un antagonista dell’ac. Folico è il Metotrexato: ha come bersaglio l’enzima diidrofolato riduttasi. La sua inibizione porta a una riduzione dei cofattori del tetraidrofolato, del la sintesi di DNA, di RNA, di timidilati e di proteine. La struttura del Metotrexato è molto simile a quella dell’ac. Folico,e la sua affinità per DHFR è circa mille volte quella del folato. Acido Folico L'...

Farmacologia: Antitumorali 1

ANTITUMORALI Cancro: termine generale Tumore: si riferisce al cancro solido Neoplasia: si riferisce al cancro senza un sito definito Il cancro è un processo a più fasi che è accompagnato da una graduale perdita di controllo sia della stabilità genomica, sia della crescita cellulare. La caratteristica principale è la differenziazione e la crescita incontrollata di cellule anomale che non seguono i normali meccanismi di regolazione. Queste cellule sono in grado di invadere il normale tessuto adiacente (che andrà incontro a degenerazione) e dar luogo a metastasi. La cellula di un tumore presenta queste caratteristiche: -modifica delle dimensioni e forma del nucleo (PLEIOMORFISMO) -aumento delle dimensioni del nucleo con conseguente variazione del rapporto nucleo/citoplasma da 1:6 fino a 1:3/1:2 -nucleo POLIMORFO E IPERCROMICO a causa dell’elevata quantità di DNA (indice di attività riproduttiva) -fusi mitotici atipici (polipolari) In alcuni tumori possiamo riscontr...